Largo consumo in crescita (+2%), fra sostenibilità e innovazione

Come già in parte emerso nelle scorse settimane, nel periodo gennaio-aprile 2019 le vendite del food nel largo consumo in Italia hanno fatto registrare un incremento del +2,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento complessivo, a totale negozio, è pari al +2% con una previsione di chiusura dell’anno +1,5%. La fotografia ci arriva dalla  35/a edizione de Linkontro Nielsen, l’appuntamento annuale organizzato da Nielsen per l’industria di marca e per la distribuzione moderna, che vede la partecipazione dei principali player del settore.

“I primi quattro mesi del 2019 confermano gli andamenti positivi per tutti i prodotti – ha spiegato de Camillis, Retailer Services Director di Nielsen Italia – Le categorie del largo consumo riportano i seguenti andamenti nel periodo gennaio-aprile 2019: bevande +3,5%, gelati surgelati +2,7%, carne +3,2%, pane pasticceria +2,8%, pets +3,0%, gastronomia+salumeria+formaggi +1,8%, cura persona +1%. Dopo due anni in negativo, nel 2019 tornano a crescere le vendite in promozione, +1,7%”.

La crescita dei Discount

In uno scenario competitivo sempre più esteso il discount non smette di rivelare nuove interessanti potenzialità: dopo più di cinque anni di crescita continuativa, inizia a configurarsi come un vero e proprio competitor del canale super, investendo in servizio – basti pensare che ormai il comparto del fresco pesa il 35% del totale negozio. Inoltre il canale discount è leader per margine: l’utile prodotto dalle principali aziende discount rappresenta bene il 34,2% degli utili distributivi (fonte Mediobanca).

Innovazione e sostenibilità

Tra i produttori l’innovazione e gli investimenti in sostenibilità continuano a svolgere un ruolo chiave per la crescita. Per esempio, l’attenzione ai temi ambientali porta i prodotti del cura casa con claim green a salire del +3,1%. Nello specifico, “meno plastica” +24,5%, “plastica riciclata” +9,6%, “biodegradabile” +7,8%. Un ulteriore dato interessante riguarda il cura persona, dove si riscontra un +14,9% del claim “biologico”.

eCommerce

Un prima mappa dell’offerta online fa registrare che sono circa 830 i punti vendita che nel Paese offrono i servizi click & collect (ordino online e ritiro nel punto vendita) e click & drive (ordino online e ritiro con l’auto). Dalla stessa analisi si desume che i c.a.p. coperti dall’home delivery (consegna a domicilio) sono 1.760, cioè il 38% del totale Paese . Al netto degli sviluppi dell’offerta online, le vendite mostrano una crescita significativa nel primo quadrimestre 2019 (variazione di fatturato pari a +27,70%), contribuendo per circa lo 0,2% alla crescita complessiva della GDO. (Fonte: Affari Italiani)