Trend positivo per la birra in Italia: le vendite crescono del 2%

Con un 21% di aumento, l’Italia si posiziona leader in ambito europeo per il maggiore incremento di produzione di birra nel 2018, seguita dall’Ungheria (11%) e dalla Repubblica Ceca (6%). Il dato è rilevato da Eurostat in occasione delle celebrazioni della giornata internazionale della birra, lo scorso 2 agosto. Dal report economico dell’ufficio statistico dell’Unione europea emerge che il dato di produzione complessivo di birra 2018 nell’Unione è di 39 miliardi di litri, pari a 76 litri per abitante.

La tendenza ad un aumento produttivo italiano è confermata anche dall’annuale report 2018 di Assobirra. Dagli studi economici dell’associazione dei birrai e dei maltatori emerge che l’Italia, con una produzione nazionale di 16.410.000 di ettolitri registrati nel 2018 (+4,7%), è al nono posto in Europa per volumi di produzione, mentre è in quinta posizione per numero di birrifici. Il consumo di birra è aumentato del 3,2%, passando dai 19.684.000 di ettolitri nel 2017 ai 20.319.000 del 2018. Quello pro capite è aumentato del 3,4% nel 2018 e si è attestato a 33,6 litri.

Dai dati di AssoBirra Monitor relativi al primo semestre 2019 le vendite in Italia registrano una crescita del 2% rispetto a giugno 2018. Dalla fotografia di comparto emerge che la birra è sempre più una bevanda amata dagli italiani non solo d’estate, ma tutto l’anno, con numeri in crescita nei mesi di gennaio (+4,63%), marzo (+5,18%) e aprile (+5,82%). I dati indicano che il 77% degli italiani beve birra, che il 70% delle donne consuma birra e il 48,3% dei consumatori la beve in abbinamento al cibo.

Sono presenti oltre 7 mila etichette. La produzione 2018 è stata di 16,4 milioni di ettolitri. “Siamo soddisfatti che in questo primo semestre dell’anno l’andamento del consumo di birra segni ancora una volta – ha affermato il presidente di Assobirra Michele Cason- un dato positivo che premia gli sforzi fatti dall’intero comparto della birra in Italia”. “Nel 2018, per la prima volta nella storia, è stata varcata- aggiunge- la soglia dei 20 milioni di ettolitri di consumo con un aumento del 3,2% in controtendenza rispetto ai consumi alimentari in Italia che sono invece in riduzione”.  (ANSA)