Traffico merci su strada nell’Unione Europea: + 4,4% in Italia

Nel 2018 il traffico merci su strada nell’Unione Europea rallenta la sua crescita, con un volume di 1.925 miliardi di tkm (+0,2% sul 2017 e +12% sul 2014) e quasi 15 miliardi di tonnellate movimentate (+1,2% sul 2017 e +6% sul 2014).

È quanto emerge dal quarto dossier Trasporto Merci a cura dell’Area Studi e Statistiche pubblicato da Anfia, l’associazione nazionale filiera industria automobilistica.

Nel dettaglio, nell’Unione Europea il traffico merci su strada (in tkm) aumenta dello 0,2% nel 2018 rispetto al 2017, che già registrava un aumento del 4,7% sul 2016. Nel 2018, tra i paesi che hanno una grande industria di autotrasporto, il traffico in tkm registra incrementi tendenziali in Italia del 4,4%, in Spagna, Francia e Regno Unito del 3,4%, in Germania dell’1,2%, mentre in Polonia registra una flessione del 5,8% rispetto al 2017 dopo l’aumento del 15,3% sul 2016. Con tale flessione, la Polonia, seppure per poco, perde la leadership del trasporto su strada in tkm conquistata nel 2017.

In particolare, il trasporto merci su strada nazionale è incrementato del 2% sul 2017 e del 12% sul 2014 mentre quello internazionale ha registrato un calo del 3%, ma è in crescita dell’11% se paragonato al 2014. Sei Paesi, dunque, dominano il traffico merci su strada totale, misurato in tkm, nell’Unione Europea, nell’ordine: Germania, Polonia, Spagna, Francia, Regno Unito e Italia che, insieme, rappresentano il 69% del totale delle tkm trasportate su strada. La Polonia si conferma al primo posto per traffico internazionale con una quota del 29%, seguita dalla Spagna con il 12%. La Polonia ha registrato un calo sostanziale del 5,8%, che ha riguardato tutti i comparti: -4,5% il trasporto nazionale, -7,3% il trasporto internazionale bilaterale, -4,6% il cross-trade e -7% il cabotaggio; complessivamente il trasporto internazionale è diminuito in tkm del 6,5%. Secondo le rilevazioni Istat, tra il 2009 e il 2018, l’Italia ha perso il 25,5% delle merci movimentate su strada, passando da 167,6 mld di tkm a 124,9.

Un occhio di riguardo – precisa l’Anfia – va tenuto per l’eCommerce: secondo le rilevazioni Eurostat, nel 2019, in Ue, gli acquisti online hanno riguardato il 63% degli individui (in Italia il 38%). Nel periodo 2008-2018, la percentuale di imprese che, in Ue, hanno avuto vendite online è aumentata dal 13% al 20%. Il dossier si concentra infine sulle sfide tecnologiche e regolamentari che stanno influenzando l’evoluzione del settore: dalla riduzione delle emissioni di CO2 per il parco circolante, ai sistemi di sicurezza per migliorare la viabilità su strada, passando per la necessità di adeguarsi ad una industria 4.0. (ANSA)